ti_tubanza

stretta connessione

di leggiadre vibr_azioni

interessano la parte…

intellettiva

del personaggio

suggestivo fumante

bizzarro

che tinteggia

gli albori immaturi

di membra assopite

s_pensierando

questo emisfero

vario e multiforme

rigetto di oggettistica

in degrado

susseguirsi illogico

di invivibili ingorghi

di appezza_menti

etichettabili

demarca un

risveglio del

ventre naturale

nelle variopinte

paesaggistiche

ore dispettose

incuranze di ciclo vitale

di catastrofi inimmaginabili

troverà ristoro

questo “formicolio”

ponendo fine alla

manipo_azione

del respiro circostanze?

….

blu_et

opacità lunare

riassorbe

lo frecciare gelido

di questi timidi

bagliori invernali

altalenarsi

di battiti cigliari

infagottati

in tentacolari carezze

di spigolosi cristalli

fluire di viscere

intestarditi bagliori

di cuori solitari

che tempestano

nella notte

tic_tac

orologio biologico
sfasato su sonore
urla a mezz’aria…
stato di quieto
abbandono dei sensi
palpebre appesantite
vistosi segnali
che proiettano
lo scintillio
amoroso degli umori
si scorge
da questa cornice rettangolare
un paesaggio rinfrescato
da goccioline
cadenzate dal
canto vivace
degli uccellini…
“svegliati da questo
tepore apparente”
sussurra il venticello agitando il manto
di soffici foglie
in un turbinio
di movimenti affrettati

emo_zioni

quel groviglio di

 ansie_euforie

incasinati i cassettini

di questa mente

tocco la volta celeste con un dito

alzandomi sulle punta

e subito dopo

precipito a perdifiato

in un velo di tristezza

color pece

che instabile personcina

quando imparero´

ad accettare

queste sfumature?