in_termittenze

sfuggente occasione

stanata

rincorsa

richiamo sensuale

dettato da estro personale

tabula ovattata

su circuito telepatico

frequenza irregolare

ingranaggi concatenati

che dire…

rimango con la fragranza

d´acquolina

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M_ohnblumen

passione_fragilita´

solletica la brezza

riscalda il desiderio

manto dalle frenesie vellutate

palati sopraffini

pulsazioni aromatiche

distolto lo sguardo

dagli orli ordinari

alitano

le voglie assopite

 

R_emember

dispettosi pensieri

rimescolano voglie

sviolina il corpo

al tocco dei polpastrelli

danza frenetica

 dalle cadenze felpate

gioco mentale

di un solitario andante

mordicchia_mento labiale

che vuole dissetarsi

alla fonte del piacere

..

rimane tutto

sospeso nelle celluline grigie

dell´animo

desideroso di te

 

A_

sordita´ grave

demarca la staticita´ emozionale

del tratto

pacato rintocco

distanziale della rete

scandisce la purezza

d´abito bianco

in questo giorno

dai risvolti sacrali

si ripiega l´animo mia

ignaro di tale dono

incupito lo scorcio

dai rilievi gioviali

di questa amicizia antica

tendi ad osannare

la mancanza terrena

degli affetti

distogliendo la complicita´

dal candore puro

di una comunione d´eventi

che ora…

accorcerebbe il peso

del distacco temporale

che grava sui linea_menti

del mio viso

 

stop

non faccio piu´ sconto a nessuno

e´ finito il tempo

in cui giustificavo ogni comportamento

ogni assenza

ogni scusa

o ci sei, o no

o dentro, o fuori

in non sono fatta per i rapporti

ad intermittenza

ne per quelli a senso unico

 

ali_to

insufficienza

del cuore di mamma

rimango in questo stato di dormiveglia

ad osservare il tuo sonno

cadenzato da picchi febbrili

che debilitano il mio animo

una mamma dovrebbe

aver consolidato

la corazza

ma che dirti cucciola mia

assistere a questa

battaglia tutta tua

in disparte

percependo il battito

regolare del tuo cuoricino

mi debilita

vorrei attutire

far mie questo tuo malessere

ma devo so_stare agli angoli

sei parte distaccata di me

ora piú´ che mai

capirai il peso del sorridere semrpe

nonostante il tuo corpo

ne abbia gia´ viste tante

ne porti le cicatrici

e i giornalieri malesseri

come donna devi esserci sempre

nelle imperfezioni che ti caratterizzano

in questo passaggio di vita

un dono prezioso

al quale dovrai aggrapparti

con le tue uniche forze

questo piccolo ostacolo

va affrontato di tuo

a demarcare il tuo personale cammino

io…sono qui

rimango in ascolto

 

Opi

il cuore ha ceduto

non ha retto all´avanza_mento arido

dell´armatura architettonica

smussati i ponteggi

spicca l´opacita´

marcata “A. Willinger

inaridisce e china il capo

la brillantezza del tuo paradiso terreno

un angolo verdeggiante

che hai curato nei minimi dettagli

lacrime rigano il cuore

ogni volta che lo osservo

soffermo il respiro

sui “cimeli” artigianali

che ti ho donato

li hai conservati in bella vista

nonostante la perdita di lucentezza

e a dispetto dello scorrere temporale

(ricorda cara lidia…

non soffermarti all´apparenza

dell´oggetto in se

spicca il richiamo natalizio_pasquale

ma e´ per natura un atto affettivo

che hai condiviso con me

e come tale va sempre esposto

sii fiera del calore che ridestano questi tuoi gesti)

ripenso a quel tuo avanzare eretto

discreto e rispettoso

a quella tua forza d´animo

mi manche tantissimo

hai saputo scorgere il meglio di me

te ne sono grata

hai permesso che sbirciassi

nel tuo nido pulsante

fatto di storia

di viaggi

conservo come tesori

quei quadri

tocchi di colore

spennellate di emozioni

ora…

alzo lo sguardo

tinteggi l´arcata celeste

il tuo modo di ricambiare

anche questa volta

la semplicita´di questa mia creativita´

(lascero´sempre una parte di me

sul selciato di pietra

che ti ha accolto

tra le sue braccia)

riposa in pace

un abbraccio