fess_ura

delusa

troppi pensieri taciuti

incastri improvvisati

perche´ la gente tende 

a velare ogni emozione

alimentandosi di falsette verita´

masticando bocconcini

insipidi ma…prelibati all´occhio

 

u_va

acqua azzurra

odore di muschio

sulla pelle

il sapore acre delle mandorle

tra le labbra chicchi blu

richiamano il tempo della vendemmia

il pensiero corre

oltre queste mura

la vasca diventa una sorgente immersa

in un prato

e mi godo

in perfetta leggerezza

l´estasi

il tempo svanisce

leggeri tocchi sfiorano il corpo

mi riportano alla realta´

adesso posero´

la testa sul cuscino

sperando che i miei pensieri

fluiscano leggiadri

come queste righe

pala_to

avrei voglia di rinchiudermi

(come facevo da ragazzina)

in uno sgabuzzino

cosi che ogni mia cellulina

racchiuda in se

quel piacevole acro_odore

i pensieri vengono proiettati

su un lunghissimo nastro

osservati con giusto distacco di membra

una discrepanza da quell´io

che non sento piu´

parte integrante

sto percorrendo un sentiero in discesa

assaporo la mia liberta´

mi sento leggera

quella voglia di

…fare biricchinate

di sbirciare incuriosita

dentro finestrelle

lo scorcio di

questo mondo colorato

e sguercio!

 

ca_bina

manca un piccolo dettaglio

al quadretto piccantino

di questa scoppiettante amicizia

una cabina telefonica

un naso sopraffino

che sa cogliere i differenti aromi

ad arte

che sa contagiare lasciandosi dietro

quel miscuglio di intrigante mistero

che ne dici di assaporare

questa miscela

fino all´ultima goccia

distr_azioni

non ha vizi lidia…

solo cattive abitudini

sono piu´ sugli eccessi del tutto_niente

del bianco_nero

esistono lo so

una miriade di tonalita´ e sfumature

eppure non ho mezze misure

una parola “in piu´”

non dosata corretta_mente

mi scaraventa nell´angolino

gioco un solitario

o amo troppo

o non amo affatto

amo e rispetto gli altri

ma non del tutto le mie ombrosita´

infatti vivo in una specie

di apatia

dove conta solo

l´essenziale

il respirare

e il sorridere