clic

premi un tasto

e la nitidezza di quel ricordo

accerchia la distanza

sciupato appare quel tuo visetto

oscurato dalla visiera

del tuo essere sbarazzino

vorrei sfiorare il bordino rialzato

baciare succhiando le deboli labbra

assordante il mutismo di un immagine

scovata nell’angolino di un cassettino

manca lo squillante cicalio del mio parlare

tendi l’orecchio

e nutri il mio desiderio 

stanotte sarai mio…

in_genuità

c’era una volta…

una fanciulla pura e “Bella”

due sorellastre perfide e diaboliche

irrigidite in abiti contenitivi

passi felpati

cadenzati da leggiadri inchini

demarcano la curiosita’ propria

dell’umano genere

il pavimento riflette l’immagine

che piu’ aggrada

trasportata da un nastro immaginario

lo stupore sottolinea la muscolatura

di braccia candelabri

risalta il bianco marmoreo

delle pupille dei bronzei mezzi_busti

che sorreggono le colonnine

dell’unica fonte di calore…

aliti di fumo

annebbiati i contorni

ogni stanza apre il suo sipario

ssssttt_

mai scorgere l’altrui sguardo

prende il sopravvento il dominio

perentorio del proprio status

MOSTRO!

La_bella_e_la_bestia_(film_1946)

evidenziata nella decadenza del bianco_nero

la vanita’ femminile

monili e gingilli

per adornare la superbia

va dove voglio andare…

e poi quella caduta di stile

del volo che corona la nascita dell’amore

e la fine di un’altra esistenza

s…turm

sibila attraverso le tapparelle

ridesta le fronde degli alberi

assonnati passanti svolazzano 

baum-im-herbststurm-7071048

…stasera dormo nel letto delle bambole

coccolata dal cicalio del letto a castello

basta con lo strano venticello

lungo la spina dorsale

la mia esperienza di camping casalingo

si é’ conclusa

con me risucchiata dal letto

un gonfiabile infastidito

da un piccolo forellino

notte…

_Piper_

 

 

 

venatu_re

verdastre striature adornano

il manto celeste

gridolini sbeffeggianti

piroettano rombanti

é’ in corso una partita a bowling

senza regole ne tempistica

…spettacolo pirotecnico

scontornato dal fascino oscuro

_Piper_

sei il mio regalo….

 

Das Geschenk

Du trägst dein Herz auf deinen Lippen
Du reißt fixe Grenzen ein
Bist bereit, alles zu kippen, soll es so nicht sein
Du machst aus ultrafaden ausgetret’nen Pfaden
Tante Emmas wundervollen Fantasienladen.

Du kommst wie gerufen
Trittst auf den Plan, den es nicht gibt
Wie ein Bild, das Götter schufen
Dich hat der Himmel geschickt
Dich hat der Himmel geschickt

Und weil ich an dir teilhab’
Und immer an dich denk’
Und weil du mir so viel bedeutest
Bist du ein Geschenk
Du bist ein Geschenk!

Und weil ich dich so sehr mag
Und gern in deine Richtung lenk’
Und weil du mir so viel bedeutest,
Bist du ein Geschenk
Du bist ein Geschenk!

Du bist die Antwort auf die Frage
“Gibt es reiche Tage?”
Ich spür’, mit dir
Hat mich das Glück im Visier

Du kommst wie gerufen
Trittst auf den Plan, den es nicht gibt
Wie ein Bild, das Götter schufen
Dich hat der Himmel geschickt
Dich hat der Himmel geschickt

Und weil ich an dir teilhab’
Und immer an dich denk’
Und weil du mir so viel bedeutest
Bist du ein Geschenk
Du bist ein Geschenk!

Und weil ich dich so sehr mag
Und gern in deine Richtung lenk’
Und weil du mir so viel bedeutest
Bist du ein Geschenk
Du bist ein Geschenk!

…quel noi

una continua ricerca…

limitante dire che conservo nello scrigno

la certezza di poterti accarezzare

di poter stringere le tue mani

cosi che il tuo odore inebri le mie membra

inebri le mie membra

ricordi che si affievoliscono

lasciando spazio a nuove avventur_elle…

a nuove avventur_elle…

spezzoni di vissuti che vorrei trascrivere con te

che vorrei trascrivere con te

mio complice

amico del mio sorriso

tremo…

le mie lame appuntite sanguinano

non voglio che tu ti senta “marcato”

da questo mio girarti attorno

vorrei volare libera

ma nemmeno tu lo sei

forse le tue “catene” sono meno strette delle mie

sono meno strette delle mie

e direi anche piu’ accoglienti

quasi un substrato sottile il tuo

una malinconia che cattura

.

u_rbano

inizia a calzarmi stretta questa cittadina

la vedo assumere sembianze grottesche

racchiusa in una spessa corazza di cemento e ferro

riemergono a stento crepe

a sottolineare il fluire sottostante del passo

cadenzato della natura

che si ribella all’urbanizzazione in fermento

…troppo appesantita questa struttura esterna per librarsi in volo

sospinta dalla brezza mattutina

che scompiglia i primi rami in boccio

IMG_12662077706747

vaga la mente

per ritrovarsi assopita a contemplare

braccia al cielo

lo sfondo azzurrognolo del lago

che contrasta con il grigiume del quartier barricato

da un velo di perenne tristezza

_Piper_