om_bre

primizie luminarie adornano le vie

riscaldano gli animi infreddoliti

di queste frenetiche finestrelle vitali

si riveste a lutto questa assonanza pensante

raggrinzite strade cutanee

ne rivestono grossolanamente la materialita’

drappeggi inamidati ad arte

redimono il peccaminoso canto

ammutolito sospiro di rimescolati ricordi

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basta

…abbiano inizio le danze fameliche

strombettino i ‘chisenefrega’

partendo dalle ramificazioni personali

fino a raggiungere i vertici della flora faunistica

caratterizzata del paesaggio umano

fluissi di menefreghismo

divorano avidamente la pazienza

ognuno fluisca distaccato dal mio polo sensoriale

rigetto la crocerossina

tutto fare_dovuto

e…divento “perfidia”

a_micizia

iihhaa…iihaa…oohh

4coppe

all’occorrenza  si insinua

furtiva e impertinente

tra i fili  affettivi

un flebile parasole nostalgico

difetto riflessivo di stati d’animo

liberatorio percorso

rilancia un andatura  solitaria

…un sospiro e tiro dritto

_Piper_

lar_va

orizzonte….definito

matassa cerebrale

intarsi tono su tono

stadio di ilarita’ soffocata

apatia facciale

forgiasse la mente un sibilo di invidia

uno sprofondante senso di vergogna

nulla…

quasi gioisco di questa mia ignoranza comunicativa

(non parlo e non voglio imparare il tedesco)

dovrei disdegnarmi come persona

reagire

e invece…

impertinente tesso questa ragnatela

che incupisce animo_corpo

punti_ni

percorro a ritroso

la spina dorsale di una massiccia scala

intimita-e-distacco-e1420626712213

soffermarsi ad osservare le orbite vuote

i fiocchetti nevischio irrequieto

l’eco assordante dei polpastrelli

tamburella sul nudo selciato

cigolii percorrono le rotondita’ tattili

in un preludio di notturne nenie