pass_o

Un’altra storia

un altro viaggio

di oggi è di domani

su vortici lucenti

granelli di sabbia

di un assalto di passioni

la mia musica

leggera brezza

dalle ali infuocate

di un percorso

senza fine…….con te

svolazzo

svolazza pure farfallina…differenziati dalle altre,ma resterai prima o poi impigliata in questa fitta rete che piano piano prende forma accanto a te.

il freddo,spalanca la sua bocca…riscaldati al tenue suo calore…non troverai altro ristoro…ma tu sai accontentarti…dissetarti

io invece…non mi do pace,e da brava bruchetta rosicchio qualche altra fogliolina e mi riparo dalle fitte gocce delle tue lacrime

diario di_bordo

dolce notte…finalmente ho tra le mani il mio diario in verde del 2015….so che sarebbe meglio averli trascritti a mano,ma non adoro molto il mio tratto…

non riesco ad aggiungere qui le foto,non ricordo come si fa….ma credetemi é bello…avere tra le mani i propri pensieri

un abbaccio

la storia di una… camicia

un intreccio di storie

trame infittite

tra polpastrelli usurati

e artigli metallici appuntiti

un filo

maneggiato ad arte

la manualità

fatta a misura

elaborati creativi

per ridar alito

a stoffe invecchiate

sgretolati di cipria

che alitano su riccioluti

ricordi di grezzo lino

dai risvolti sbiaditi

un rinvigorimento

di tatuaggi

predono tinta

su un susseguirsi

di trame traspiranti

un vissuto a battiti

armoniosi per…

rispecchiare

vitalitá di andanti passati

s_favolando

ho sempre intessuto le fantasie delle mie befanine

bastava la battitura di un soggetto

e piano piano la trama prendeva forma

un susseguirsi di impronte nere

fluivano tra la mente e le parole

sono rimaste tra le rime della notte

ma…

una ha preso forma su un foglio ed eccola qui…

(diciamo che mi lascio come sempre prendere la mano e solfeggio le mie tinte verdastre qua e la cosi che nuovi intrecci ricamano la storia)

C´era una volta un piccolo boschetto

una radura incantata

incastonata in un angolino remoto

della galassia

un polmoncino verde sospeso in aria

con un filo di stelle

alla pallida luminositá della luna

in questo sperduto quadretto verdeggiante

viveva una volpina

dall´arruffato manto viola

quella birichina aveva

il vizio dare tono alle sue risate

tanto da far oscillare tutto il boschetto

la curiositá di alcuni bambini

veniva catturata

da questo puntino lontano simile

ad un altalena

che sobbalzava nel cielo

la volpina arrossata di stupire

un giorno chiese ad una nuvoletta

di poter scendere

su quella superficie ovattata

in un tepore scostante

voleva poter saltellare

tra l´erbetta fresca

e il riverbero di echi infantili

ma la nuvoletta non sapeva

proprio dove trovare

la quiete di un posticino

cosi poeticamente affrescato

allora…decise di portare

volpina nelle ali della fantasia

di ogni bambino

attraverso coloratissimi sogni

che prendevano forma

tra gli intrecci di tinte pastello

e silenti fogli bianchi

pronti per essere scarabocchiati

con quella punta

di…pura unicitá

as_solo

sta perdendo

la sua intensa

peposita verdestra

il mio sfuggente animo

come racchiuso

a fregi incostanti

in un traforo ombroso

una melma viscosa

annebbia il tratteggio

dei lineamenti

anelo solo tra viuzze

segmentate a quello

sfioramento di umori

inumidimento di membra

ma…

so di non essere

sulle tue corde

tempeste incastonate

in cornici di scaglie taglienti

va_ligia

matassa di echi

raccolti in fogli ingialliti

fragilitá

incastonata in cicatrici

ruvide lacrime

battenti di dilemmi

indecifrabili

substrati di materia

un bagaglio spigoloso

nel suo goffeggiante habitat

segni scalfiti

tra riccioli invadenti

impronte di passaggio

dai contorni sbiaditi

fotografie stampalate

vissute

trascritte a pelle